Testimonianze

 

 

Antonio Rossi, Assessore allo Sort e alle Politiche per iGiovani Regione Lombardia

 

 

 

 

 
"Il tema dell'inclusione sociale anche, e sopratutto, attraverso lo sport, fa parte della nuova Legge regionale che disciplina le attività sportive, promulgata da Regione Lombardia lo scorso ottobre, su proposta del mio assessorato. E anche il nuovo progetto regionale 'A Scuola di Sport', per le classi primarie 1 e 2, si occupa di questo argomento.
Nella mia esperienza di atleta e oggi di amministratore, ho sempre guardato con attenzione a iniziative come Scherma For All, dove lo sport, il sociale, il gioco e l'educazione dei ragazzi si fondono in un unico aspetto. Credo molto in questo tipo di attività e mi piace vedere che abbiate scelto la nobile arte della scherma per la Vostra iniziativa".
 
   
 

Andrea Macrì

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Cominciando col ringraziarvi per l'invito alla conferenza di presentazione di questo magnifico progetto, volevo soprattutto farvi sentire la mia vicinanza per lo sviluppo di esso nel nostro territorio; lo sport è sicuramente qualcosa di fondamentale nel percorso di crescita di ognuno di noi: si può cominciare a praticarlo ovunque e con chiunque anche se purtroppo si possono incontrare dei grossi ostacoli , uno dei quali (e secondo me il più vergognoso) è l'aspetto finanziario.
Personalmente trovo il progetto Scherma For All davvero molto interessante (anche se sono un po' di parte, lo ammetto) perché vuole dare la possibilità a tutti i bambini con disabilità quell'occasione che purtroppo non tutti possono "permettersi" di avere. Durante gli innumerevoli incontri a cui partecipo nelle scuole torinesi per il progetto 'Paralimpismo….Cos'è??', sottolineo molto spesso l'aspetto dedicato alla mancanza di cultura e di promozione per lo sport paralimpico in Italia: un dato terribile,infatti, è che più della metà dei disabili nel nostro Paese non è a conoscenza della possibilità di poter praticare sport. Quello che facciamo noi nelle scuole e quello che fanno i pochi giornalisti come Claudio Arrigoni è proprio quello di trasmettere il più possibile la cultura dello sport "adattato" e mettere in mostra l'"atleta" e non più il "povero disabile".
Mi auguro davvero che questo progetto possa svilupparsi in tutto il territorio non solo di Milano ma anche in tutte le regioni limitrofe, per provare a regalare qualche piccolo sogno da inseguire a qualche (chi lo sà) futuro grande atleta!
Un caloroso saluto a tutti!
       


e-mail:
schermaforall@gmail.com