Modello operativo


Una delle prime fasi del progetto é la strutturazione di un PERSONALE modello operativo per l'inclusione di utenti con bisogni speciali e disabilità.

Uso di modelli di riferimento internazionali:

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La Terapia Ricreativa: attività ludica complementare ai trattamenti terapeutici e riabilitativi, é un
processo attraverso il quale tutte le attività del programma sono presentate ai ragazzi e alle famiglie sotto forma di SFIDA costruttiva e senza competizione che porti anche a un piccolo SUCCESSO; SCELTA del ritmo a cui procedere e dei LIMITI; COLLABORAZIONE del gruppo; RIFLESSIONE per comprendere come si è arrivati a quell'obiettivo; SCOPERTA di nuove competenze gratificanti per l'autostima; ricerca del DIVERTIMENTO in tutte le attività.
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Il modello I.C.F.: International Classification of Functioning, Disability and Health, definito dall'
Organizzazione Mondiale della Sanità. Si basa sul modello Bio-Psico-Sociale: ogni persona si caratterizza per vari parametri di funzionamento (funzioni e strutture corporee), determinati dall'interazione dinamica tra fattori personali (capacità e partecipazione) e fattori ambientali (barriere e facilitatori). Suggerisce che il problema si realizza (o si risolve) nell'intersezione dei diversi fattori in gioco.
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Life Skills: CONSAPEVOLEZZA DI SE', GESTIONE DELLE EMOZIONI, GESTIONE DELLO STRESS, CREATI-
VITÀ, EMPATIA, SENSO CRITICO, PRENDERE BUONE DECISIONI, RISOLVERE PROBLEMI, COMUNICAZIONE EFFICACE, RELAZIONI EFFICACI. Gamma di abilità cognitive, emotive e relazionali di base, che consentono alle persone di operare con competenza sia sul piano individuale che su quello sociale; sono abilità e capacità che permettono di acquisire un comportamento versatile e positivo, grazie al quale affrontare efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana.
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Il modello S.F.E.R.A.: acronimo di Sincronia, punti di Forza, Energia, Ritmo, Attivazione.
Rappresenta l'insieme delle competenze insite nella naturale tendenza dell'essere umano di progettare, affrontare, superare e prevedere le SFIDE con se stesso e con gli altri, con l'ambiente. Corrisponde alla capacità di utilizzare le personali risorse di carattere psichico, fisico e tecnico, attuate attraverso la manifestazione dei fattori che la costituiscono e tramite la regolazione effettuata con le leggi che determinano la connessione tra mente, corpo e ambiente. E' un modello con evidenze scientifiche già applicato in psicologia dello sport e nei percorsi di coaching.
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Definizione di parametri e standard di riferimento per l'adesione e la partecipazione.



 


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